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Nel teatro di paglia nuovi appuntamenti con i greci in terra etrusca. Gli spettacoli iniziano alle ore 21.00 - Alle ore 19.00, prima di ogni spettacolo, visita guidata al Museo e al parco archeologico a cura della Direzione del Museo. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Comunale, via Matteotti 1, Marzabotto

ODISSEA. La strage dei Proci, Canto XXII

giovedì 20 agosto, ore 21 - Teatro di paglia                                    

ODISSEA. La strage dei Proci, Canto XXII 

ASCANIO CELESTINI 
Come un tempo  l’aedo cantava le gesta degli antichi  eroi presso la reggia del signore, così Ascanio Celestini, con voce profonda e davanti a un vasto pubblico, legge,  reinterpretandolo,  il canto  XXII dell’Odissea. Racconta della  gara con l’arco, del riconoscimento di Odisseo,  della strage degli arroganti e ingordi proci,  sotto  le note  di una  fisarmonica che,  insieme all’uso  di un linguaggio chiaro  e straordinariamente vicino a quello  della  poesia omerica, riesce a ricreare quella  magica atmosfera dove immaginare e vedere chiaramente l’episodio diventa facilissimo.

Tris di gusto

Realtà distinte nel medesimo territorio che trovano un punto in comune da mettere in tavola per la gioia del vostro palato senza trascurare la vista.
Per l'ultimo appuntamento con l'aperitivo delle 20:00 in questa edizione del Festival della Commedia un tris di giocolieri del sapore con genuinità e fantasia:
 Lo Stregatto, Ca' di Malfolle e la locanda A Casa dalla Ross.
In attesa del buio che precede lo spettacolo conclusivo di Ascanio Celestini, dalle antiche strade etrusche di questo sito sale un invito a respirare l'energia del parco archeologico etrusco nell'insolita veste di terrazza aperitivo, dove lo sguardo raccoglie la luce del sole che sfiora i calanchi e solletica il prato.
P.S. Mancava solo la Cosiniera per fare poker! (n.d.I)

Visite Guidate esperienza unica

In occasione del Festival della Commedia Antica sarà possibile partecipare alle visite guidate a cura della direzione del Museo Nazionale Etrusco P.Aria.
La prima serata di spettacolo si svolgerà nella Necropoli sud.
Nella foto potete ammirare la Necropoli settentrionale.
Conferisce particolare suggestione a questo luogo la dislocazione scenografica delle tombe a cassone in travertino, che in molti casi conservano il segnacolo tombale, sulle sponde di un laghetto artificiale realizzato dai Conti Aria nella seconda metà dell’800.

CONCERTO DAL VI LIBRO DELL’ENEIDE

mercoledì 5 agosto, ore 21 - Teatro di paglia     
CONCERTO DAL VI LIBRO DELL’ENEIDE
MATTEO BELLI, Compagnia Cà Rossa
Una Compagnia di artisti girovaghi,  capitanati da un ambiguo capocomico dai modi  grotteschi, inscena il racconto della  discesa agli Inferi di Enea,  del percorso conoscitivo  che  lo porta, durante il progressivo disvelamento apocalittico dei misteri dell’Ade pagano, alla profonda intimità del colloquio con il ritrovato padre Anchise. Una lettura che, prediligendo un taglio narrativo di massima sobrietà, cerca di cogliere l’autonoma organicità dell’episodio in questione rispetto alla complessità dell’opera intera, in una traduzione rispettosa della  lettera ed estremamente attuale per lo spettatore moderno, che mai dimentica l’incedere del verso  di Virgilio, a partire dalla  dinamica sonorità suggerita dall’energico incalzare dell’esametro epico. Dall’Eneide di Publio Virgilio Marone.

Aperitivo e Territorio

In occasione del terzo appuntamento del Festival L'Agriturismo Ca' di Malfolle e Al di là del Fiume sincronizzano le loro idee per offrire una rigenerante attesa prima di prendere posto nel teatro di paglia.
"La cucina di “Cà di Malfolle” si può racchiudere in due parole: semplicità e genuinità.
La nostra cucina propone un’ampia scelta di primi e secondi, verdure dell’orto e polpettine con ceci, melanzane o fave, ed altri piatti ancora.
 I cibi vegani sono preparati senza prodotti derivanti da animali." (Fonte sito sito internet Ca' di Malfolle)
Nelle precedenti edizioni del Festival della Commedia Antica
Ca' di Malfolle ci ha deliziato e sorpreso dalla scelta dei sapori freschi del territorio, alla coerenza con il loro messaggio di genuinità, dal grazioso sottopiatto in vimini al genuino sorriso di chi conosce le materie prime trasformate e servite in tavola.
A questo si aggiunge Al di là del Fiume, azienda agricola Biodinamica.
"Abbiamo seminato un ettaro di grano antico: mezzo ettaro di gentil rosso e mezzo ettaro di senatore cappelli.
Nella nostra azienda da subito è stata adottata l’agricoltura biodinamica, seguendo dei principi che vengono da lontano, ma applicati in maniera semplice e critica. Coltivare la terra senza l’uso della chimica è molto, ma ormai non è più abbastanza. Crediamo occorra un nuovo modo di osservare terra, piante ed animali: è il principio della cura."(Fonte sito internet Al di là del Fiume)